sabato 3 settembre 2011

Le persone nate su Marte crescerebbero più alte dei terrestri?

Se riusciremmo mai a risolvere i problemi legati alla fertilità ed il sesso nello spazio, probabilmente potremmo anche veder nascere i primi umani su altri pianeti.

Marte
Come sarebbero questi primi abitanti nativi di altri pianeti? Il primo che andremmo a colonizzare, molto probabilmente, sarà Marte. Il nostro corpo è il lungo processo di un evoluzione naturale in condizioni precise di gravità e pressione atmosferica ma come si adatterebbe all'intero processo di crescita in un'altro ambiente con condizioni diverse, come Marte?

Sulla Terra sentiamo la gravità a 1 g che costantemente ci accompagna dalla nascita alla morte. Su altri pianeti, le condizioni cambiano, ma per il corpo umano questo è spesso un problema. Gli astronauti nella stazione spaziale devono passare ore a fare intensi esercizi fisici per compensare alla mancanza della gravità, ed i ricercatori stanno lavorando da molto tempo a sistemi per creare una gravità artificiale e alleggerire così i voli per gli astronauti. Secondo la NASA, la maggior parte degli astronauti crescono fino a 5 centimetri quando sono nello spazio perché la mancanza della gravità fa si che il fluido tra le vertebre si espanda. Quest'altezza extra la perdono poi nei primi giorni sulla Terra, grazie alla forza della gravità. Proprio per via di questa crescita, la NASA usa dei costumi con uno spazio extra.

Se vi sembra una cosa esotica, forse non tutti sapete che in realtà anche noi sulla Terra cresciamo in altezza quando dormiamo: di solito, dormendo nel letto, la gravità che normalmente ci preme verso il basso, non esercita più la stessa pressione su tutto il corpo e la colona vertebrale riesce a rilassarsi e distendersi abbastanza da far si che quando ci svegliamo siamo fino a 1.27 cm più alti della notte prima.

Ma il caso di Marte è particolare, perché la gravità non manca tanto quanto nella stazione spaziale internazionale, ma non è neanche forte come sulla Terra. Marte esercita una forza gravitazionale che è 1/3 di quella terrestre. Robert Zubrin, della NASA, ha teorizzato che i bambini che nascono su pianeti con gravità minore, come Marte, crescerebbero in effetti più alti di qualche centimetro rispetto alle controparti terrestri. Anche se i geni ereditati non cambiano affatto, la spina dorsale potrebbe allungarsi più di quanto non è possibile sulla Terra. Fortunatamente, i bambini nati su Marte non soffrirebbero della perdita muscolare ed ossea che caratterizza gli astronauti sulla stazione spaziale ora o i futuri astronauti dedicati ai voli interplanetari.

Astronauta canadese Bob Thirsk si sta esercitando durante la sua permanenza nella Stazione Spaziale Internazionale.
Sfortunatamente, il problema più grande sarebbe quello di portare questi umani nati su Marte, di nuovo sulla Terra. Sperimenterebbero una gravità 3 volte più normale rispetto a quella con cui sono cresciuti e potrebbero avere gravissimi problemi ossei. Per esempio, secondo lo scienziato NASA, Al Globus, se qualcuno pesa 73 kg e va su un pianeta con una gravità 3g (tre volte quella terrestre), questo sarebbe l'equivalente di una persona che nasce su Marte e viene sulla Terra, e peserebbe circa 226 kg, avendo enormi difficoltà a muoversi." ha spiegato Globus.
Quindi per i bambini nati sulla Luna o su Marte, il pianeta veramente alieno sarà sicuramente la Terra, persino nella cosa più banale come la gravità.

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