martedì 30 agosto 2011

Preview libro: La fisica della domenica

Il libro ideale per le vacanze è quello che le rende più piacevoli. E quello appena scritto da Michele Marenco ha questo requisito: si legge con piacere perché è molto scorrevole senza però essere superficiale.




Trama:
Ogni breve capitolo è dedicato a domande che spesso sorgono quando in autostrada si formano code che, senza un apparente motivo, dopo un po' svaniscono, oppure quando si guarda una nuvola o un arcobaleno o il fuoco in un caminetto. Chi non si è mai chiesto perché le nuvole sono bianche o come funzionino le creme solari o perché nelle conchiglie si senta il «mare»?

Marenco è un insegnante di fisica che riesce nel difficile compito di spiegare in maniera chiara e originale fenomeni niente affatto banali, come per esempio quello del colore blu del cielo, grazie all'analogia con il pedalare in bicicletta lungo una strada percorsa da binari del tram! Avrebbe fatto piacere al signor Palomar di Italo Calvino scoprire il modo in cui si formano le onde del mare, grazie a una «impercettibile perturbazione» in mare aperto «dovuta a uno sbalzo di pressione dell'aria sovrastante che causa un leggero stiramento o un leggero corrugamento della superficie», che gli avrebbe ricordato Lucrezio...

Dal meccanismo di formazione dei fiumi alla storia del magnetismo terrestre, fino all'origine sconosciuta dei fulmini, nel libro di Marenco ci sono anche argomenti all'insegna di una vacanza attenta alle condizioni del nostro pianeta.

L'autore ci porta infatti a pensare al modo in cui purtroppo l'acidificazione degli oceani causerà un inevitabile aumento del loro rumore di fondo, che creerà problemi ai grandi cetacei.
Fonte

Commento personale:
Proprio un bel libro, particolarmente curioso e soddisfa alcuni quesiti che mi pongo da qualche mese. Tuttavia le spiegazioni presenti in questo scritto sono più chiare rispetto a quelle presenti nella rete. Affinchè si possa apprezzare al meglio "La fisica della domenica", è consigliato avere basi di un liceo scientifico o essere discretamente acculturati scientificamente.

Impressioni positive:
  • Molti argomenti
  • Assolutamente piacevole
  • Le poche equazioni che ci sono non guastano il gusto della lettura
Impressioni negative:
  • Forse il titolo del libro potrebbe provocare un "fattore repulsivo". La gente appena sente nominare fisica, matematica, o altri termini collegati ad essi, corre subito ai ripari!
Voto: 9/10

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Sincronia

1 commento:

  1. L'ho letto un paio di mesi fa anch'io e non posso che confermare! :-)

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